Gianpaolo Lapesa
Le tue performance spesso dipendono anche dagli altri.
Quanto sei sicuro che i tuoi collaboratori abbiano le competenze per poterti supportare nel tuo lavoro, e quanto i tuoi colleghi delle altre funzioni abbiano la consapevolezza di aiutarti per fornire dati corretti alla Direzione.
Il budget finanziario consente di stimare il flusso di cassa (o Cash Flow) atteso in un dato periodo, allo scopo di verificare la sostenibilità finanziaria dei programmi aziendali. La sua preparazione fa parte di un processo di budgeting più ampio, di cui rappresenta il punto di arrivo.
Il costo standard è un costo ipotetico, calcolato “a preventivo”. Nella pratica operativa, Il costo reale “a consuntivo” varia in funzione di vari fattori.
La conoscenza del costo standard di un prodotto è fondamentale per stabilire un’adeguata marginalità. Nelle aziende organizzate queste informazioni sono contenute nella distinta base.
Il moltiplicatore dei costi fissi è un parametro fondamentale che consente di comprendere quanto sia necessario aumentare il fatturato per coprire un certo incremento dei costi fissi.
In altre parole, ci aiuta a determinare quanto deve crescere il nostro volume di affari per assorbire l’aumento delle spese che non variano con la produzione, come l’affitto, i salari fissi, e altre spese operative.
I prodotti richiedono risorse, le voci di costo delle risorse si imputano ai prodotti.
Questo schema nasconde troppe semplificazioni a volte grossolane. Esso ignora il reale svolgimento della gestione, che consiste nell’esecuzione di specifiche attività, cioè insiemi di operazioni elementari, effettuate dalla struttura organizzativa (reparti, uffici, ecc.).
Il Free Cash Flow rappresenta una misura essenziale per identificare le opportunità di investimento e ottimizzare la gestione del capitale circolante. Il FCF è un indicatore chiave per valutare lo stato di salute finanziaria di un’azienda è un valido supporto per gestire al meglio le risorse finanziarie disponibili.