Gestione e Sviluppo Aziendale

Lo sai, puoi beneficiare delle agevolazioni 4.0 per il 2024 e 2025? Migliori la produttività e diminuisci gli sprechi

Diagramma interconnessione macchine per agevolazioni 4.0 2024-2025

Anche per il 2024 e il 2025 le imprese possono fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, secondo il modello “Industria/Impresa 4.0”.

Continuiamo a perdere produttività perché utilizziamo ancora i processi degli anni ‘90

Le imprese oggi hanno difficoltà nella produttività perché utilizzano ancora processi del secolo scorso, anni ’90, invece di rendere i processi aziendali attuali, degli anni 2000.

Abbiamo perso circa 20 anni, mentre il mondo è andato avanti, nei bisogni, nei gusti, nelle necessità… e… nei costi…

Cosa rientra negli investimenti 4.0

Vi rientrano: Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing)

Allegato A – Beni materiali: – Beni immateriali: sono considerati “4.0” quei beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese. Vi rientrano: dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione ed il controllo automatico dei processi utilizzati nei sistemi di produzione esistenti; beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti; sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità; dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0;

Allegato B – Beni immateriali: sono considerati “4.0” quei beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali dell’Industria 4.0. Vi rientrano: Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing).

L’Industria 4.0 vede come protagonista l’utilizzo all’interno dell’impianto di produzione (in inglese plant) di “tecnologie abilitanti” (in inglese KET, key enabling technology), soluzioni o miglioramenti tecnologici, cioè, che racchiudono al loro interno molta attività di ricerca e sviluppo e sono in grado di “rivitalizzare il sistema produttivo”. Il che significa che sfruttando queste soluzioni i processi legati all’industria saranno dotati di una interconnessione veloce, chiara e diretta tra tutti gli asset aziendali.

La produttività aumenta, gli sprechi diminuiscono

  • Robotica avanzata
    macchinari interconnessi, rapidamente programmabili e dotati di intelligenza artificiale
  • Manifattura additiva
    stampa 3D, fabbricazione digitale
  • Realtà aumentata
    dispositivi indossabili attraverso cui esperire un piano di realtà sovrapposto alla nostra
  • Integrazione orizzontale/verticale
    tutti gli step della catena del valore, dal produttore al consumatore, comunicano tra di loro
  • Simulazione
    possibilità di simulare nuovi processi legati all’attività produttiva prima di metterli in pratica nella realtà
  • Industrial Internet o Internet delle cose applicato all’industria
    oggetti (“cose”) riconoscibili e intelligenti in grado di poter comunicare dati su se stessi
  • Cloud
    gestione di elevate quantità di dati direttamente in rete
  • Cyber-Security
    garanzia di sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi in cloud
  • Big Data e analitiche
    analisi di un’ampia base di dati necessarie alla produzione in real time di informazioni utili per ottimizzare prodotti e processi produttivi

È richiesto un cambio di paradigma

L’implementazione di queste nuove tecnologie richiede un cambio di paradigma. Siamo di fronte ad una transizione: dal vecchio concetto di fabbrica alla nuova fabbrica intelligente (smart factory), caratterizzata da una produzione digitalizzata, che funziona in maniera dinamica e “brillante” (brilliant manufacturing), composta da processi più fluidi, INTERCONNESSI, e da sistemi di produzione adeguati alla modernità e ai suoi bisogni, capaci di utilizzare al meglio le risorse disponibili.

Alcuni Vantaggi

Produrre di più sprecando meno, questo è il mantra della trasformazione che stiamo vivendo.
Sinteticamente, possiamo affermare che la quarta rivoluzione industriale è caratterizzata dall’introduzione nel sistema produttivo di macchine intelligenti, interconnesse tra loro e collegate ad internet, che permettono analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time.

In concreto, quali sono i benefici della rivoluzione che sta travolgendo l’ecosistema produttivo proprio in questo momento:

  • Maggiore flessibilità attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala
  • Maggiore velocità dal prototipo alla produzione in serie attraverso tecnologie innovative
  • Maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, riduzione errori e fermi macchina
  • Migliore qualità e minori scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale
  • Maggiore competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall’Internet delle cose

Tramite il collegamento di tutti gli asset coinvolti nella filiera logistico-produttiva, il vantaggio primario del paradigma Industria 4.0 è sicuramente la disponibilità di tutte le informazioni pertinenti in tempo reale. Ricavare dai dati in qualsiasi momento la rendicontazione e il supporto necessario a superare eventuali impasse produttivi non è un aspetto da sottovalutare. La connessione tra persone, cose e sistemi, crea un enorme valore aggiunto in termini di riduzione dei costi, disponibilità di informazioni in real time e interazione tra risorse.

Le imprese 4.0 stimano un aumento di produttività del 30-50%

Non a caso, le imprese che già hanno introdotto tecnologie abilitanti all’interno del proprio plant, stimano una crescita di efficienza produttiva pari al 30-50% proprio grazie all’uso delle nuove tecnologie[1]

[1] Fonte: Indagine conoscitiva su « Industria 4.0 »: quale modello applicare al tessuto industriale italiano. Strumenti per favorire la digitalizzazione delle filiere industriali nazionali, realizzato dalla Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati.

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